Biografia
Alessandro FicolaL’Artista
Alessandro Ficola
Nato in Toscana, Chianciano Terme il 27, Settembre, 1971. Attualmente Vive tra Val d’Orcia, Roma, Perugia. Ha trascorso gli anni della giovinezza a Napoli e Roma, città, in cui ha frequentato persone e salotti che hanno profondamente segnato la sua formazione e ricerca interiore. Successivamente ha vissuto a Terracina, Latina, Orvieto, Rieti, Viterbo, Olbia, Alghero e Tarquinia.
Padre Umbro, Madre Toscana. Direttore di Banca, impegnato nel sociale e nel pubblico, fina da piccolo appassionato per la Pittura. Formazione scolastica tecnica e formazione personale umanistica, esoterica, alchemica.
Vita sentimentale segnata da grandi amori, spesso impossibili, sofferti e da convivenze che ne hanno forgiato l’animo.
Le sue opere sono state esposte per la prima volta a Pienza “Città ideale, voluta da Pio II” nel Settembre 2017 ed in seguito ad una Mostra collettiva a Spoleto ed allo Spoleto Art Festival. Nel 2018 esposizione allo Spoleto Art Festival.
Ha un suo studio in Val d’orcia, luogo ricco di energie sottili, misterioso e fonte di ispirazione dove nelle ore notturne da vita alle sue opere.
Ficola è maestro di se stesso, uno spirito libero, si definisce un umile apprendista del creato con lo sguardo rivolto al cielo.
La sua arte, i colori, le tematiche, i suoi simbolismi, messaggi, le cornici nei tre colori bianco, nero e oro presentano un artista libero che si è spogliato da preconcetti e da mistificazioni culturali, artistiche, sociali e religiose per iniziare un cammino solitario e silenzioso all’interno del proprio io, alla ricerca della propria natura e scintilla divina.
Crede in un Dio Architetto dell’universo, non crede in coloro che si definiscono intermediari e mediatori dello stesso; si muove libero e nel dubbio, seguendo una sua regola di vita molto rigida e severa “ la libertà è privazione” .
Segno zodiacale Bilancia, ascendente Sagittario.
Realtà non realtà
L’arte di Alessandro Ficola indaga il rapporto dell’essere umano tra cielo e terra,tra natura e universo.
Nelle sue opere vi sono rimandi all ’astrologia, al l’alchimia, alla simbologia, alla figura femminile, realizzati attraverso uno
stile unico e personale, dove l’artista dialoga con l’opera attraverso un sentimento intimo e privato.
I colori che utilizza sono quelli dei chakra, i quali hanno il compito di sviluppare i sette centri di energia nel corpo umano ,correlati ai livelli di coscienza, agli elementi archetipi,
alle fasi dello sviluppo della vita,ai suoni,alle vibrazioni
dell’organismo, sono, quindi, porte d’accesso all’ essenza del corpo umano.
L’uso del colore per Ficola è quindi energia, luce e vibrazione.
Nelle sue opere convivono due stili tra loro diametralmente opposti: lo sfondo,di tipo informale,istintivo,dove non si rappresenta, né si esprime la realtà oggettiva, ma il tutto è
generato da un’ espressività emozionale; i soggetti,realizzati
in stile figurativo dal forte significato simbolico. Il risultato è un’ opera pittorica dettata sia dall’ improvvisazione che dalla meditazione: oggetto e non-oggetto sono uniti insieme per rifuggire in un universo intimo fatto di segni, colore,essere e agire.
Ficola attraverso le sue opere racconta la storia dell’ uomo, i suoi limiti, le sue debolezze,ma anche le sue grandezze, soprattutto quella femminile,che rappresenta attraverso una simbologia di forza,di indipendenza,di libertà, quasi raffigurata come una Dea, una divinità, un essere ultraterreno.
Ogni quadro è un racconto intimo, dove l’ artista,portalo spettatore a confrontarsi con se stesso,alla ricerca della propria natura,della propria interiorità,lo aiuta a varcare la soglia,a superare gli ostacoli, prendendo consapevolezza del proprio io, risvegliando la mente,cercando di arrivare a se stesso e alla sua vera essenza.
Paola Gennari
